La scuola  primaria “A. Pirazzini” di Faenza, con il progetto “GIOCO CON DANTE-GIOCHI E GIOCATTOLI NELLA DIVINA COMMEDIA”, ha voluto esplorare le tracce del mondo infantile nel poema dantesco.

Dante è stato un bambino, anzi un “fantolino” (“E come fantolin che ‘nver’ la mamma/tende le braccia”– Pd XXIII) e nel suo lavoro, definito dallo studioso  G. Vacchelli un “grande giocattolo”,  ci sono tante tracce del mondo infantile: lo sguardo curioso, lo stupore, il gioco, la paura, gli elementi della fiaba, i mostri, perfino dei giocattoli!

Il percorso è stato reso possibile grazie  alla collaborazione con due esperti d’eccezione, l’educatore e “maestro di giocattoli” Roberto Papetti e il fotografo Stefano Tedioli.