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Progetto di Giampiero Corelli: il viaggio di Dante dalla Toscana attraverso i territori dell’Appennino fino alla Romagna. Immagini di Firenze, di Faenza colta nelle sue peculiarità culturali e turistiche (paesaggi, architettura e attività artistica e artigianale della ceramica); immagini delle colline di Brisighella, Marradi; immagini di Ravenna. Questo itinerario viene percorso con il “treno di Dante”, lungo la linea Faentina che può definirsi davvero La linea della poesia, un itinerario di grande bellezza e interesse culturale e turistico.

La mostra fotografica “Il Viaggio di Dante. La linea della poesia”, di prossima apertura il 10 novembre presso il Salone delle Bandiere della residenza comunale, è il primo di una serie di inziative ed eventi del percorso di approfondimento culturale, letterario, artistico, storico, legato alle celebrazioni “Dante 2021” in programma a Faenza e in corso di organizzazione.

Il Comune di Faenza, insieme ad altri 34 Comuni della Romagna e della Toscana ha sottoscritto un protocollo d’intesa per l’individuazione di un sistema turistico interregionale denominato “Le Vie di Dante tra Romagna e Toscana”.
In questo contesto, dove l’identità e la spiccata riconoscibilità dei luoghi e degli attrattori culturali si fondono con le tradizioni storiche più profonde, il territorio faentino, baricentrico rispetto all’asse Ravenna-Firenze, nei prossimi mesi potrà rivestire un ruolo da protagonista nella vita culturale e della promozione integrata del territorio e della sua storia.

L’autunno 2020, pur fra le difficoltà attuali, guarda alle celebrazioni dantesche con l’obiettivo di saldare, attraverso la realizzazione di proposte di alta qualità il legame profondo tra cultura, territorio e turismo.

Il percorso fotografico racconta e percorre attraverso circa 40 immagini il viaggio di Dante dalla Toscana attraverso i territori dell’Appennino fino alla Romagna; comprende dunque, oltre a immagini di Firenze, scatti della città di Faenza colta nella sue peculiarità culturali e turistiche (paesaggi, architettura e attività artistica e artigianale nella ceramica), panorami delle colline boscose e agricole di Brisighella, di Marradi ( molti secoli dopo patria di Dino Campana) nonché di Ravenna, nella quale, negli ultimi anni della Sua vita Dante trovò pace dopo il lungo e doloroso esilio dalla propria città natale.
Questo itinerario viene percorso con il treno “di Dante”, lungo la storica linea ferroviaria Faentina che può definirsi davvero la “Linea della poesia”, un itinerario di grande bellezza e interesse culturale e turistico.
Fermandosi anche nelle piccole stazioni ci si addentra nelle meraviglie che questo tratto di percorso racchiude e
al viaggiatore, dall’epoca di Dante a oggi. La mostra ha questo scopo: di fare innamorare le persone, facendo sorgere il desiderio di ripercorrere questa “Linea della poesia”, attraversando città, paesi e un ricco e variato territorio colmo di storia ma anche particolarmente attivo nel presente.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Faenza e l’Unione della Romagna Faentina ed è inserita all’interno del calendario degli eventi proposti nell’ambito del progetto speciale Atmosfere Faentine 2020, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

 

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